Rosamaria Di Frenna, "Otto pezzi facili. Cibo e psicoanalisi", introduzione di Giuseppe Civitarese, Celid, 2018

Otto pezzi facili

"Mangiare produce il contatto, mette in azione il gusto, facendogli riconoscere il sapore, e dunque l'essenza della cosa", scrive Di Frenna.Il contatto è possibile solo se si sta vicini. Se abbiamo teorie che ci danno il permesso di stare vicini. È la base del principio di fenomenologia che spinge a fare attenzione a ciò che succede qui e ora; a pensare che qualsiasi cosa venga detta si possa ascoltare come il racconto di un sogno sognato assieme o come un giocare. [...]L'analista cucina parole, ma guai a pensare che siano solo astrazione e significato. Perché sono anche senso. Le parole hanno corpo, sono cose concrete, si possono ospitare o ci si può far ospitare da esse..", dall'introduzione di Giuseppe Civitarese

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